
Come correggere una cicatrice cutanea, come conseguenza di un trauma, di una ustione, di un processo di guarigione non ottimale dopo un intervento chirurgico, una cicatrice patologica come una cicatrice pigmentata gli esiti cicatriziali di un acne, di una varicella, una cicatrice ipertrofica, o un cheloide ?
La risposta giusta è : dipende !
Ovvero ogni cicatrice, addirittura ogni singola componente di una singola cicatrice può richiedere modalità di trattamento differenziate, spesso utilizzate in combinazione contestuale o sequenziale.
Le tecniche e le tecnologie impiegabili sono molteplici: dermochirurgia, dermoabrasione, peeling chimici, laser ablativi e non ablativi, laser vascolari e frazionali, crioterapia, fillers, lipofilling, medicina rigenerativa, ed altro ancora.
Non c’è di fatto una soluzione standardizzata per tutte le cicatrici: l’abilità e la competenza del Dermochirurgo sta nel leggere e diagnosticare le caratteristiche di ogni cicatrice ed adattare le tecniche di correzione, assecondando le leggi di natura. Il fine è di ottenere, con le attenzioni di un artigiano, il migliore risultato possibile. ovvero una cicatrice meno percettibile e più funzionale.
Ne ha parlato il dr. Marco Dal Canton al 46° Meeting Annuale della International Society for Dermatologic and Aesthetic Surgery (ISDS) tenutosi ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) – 15-18 ottobre 2025.



